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Elio Migliorati
Insieme la tradizione continua

30.00

L’autore è mosso da un sentimento affettivo per la sua terra di origine dove ha trascorso l’infanzia e la sua prima giovinezza nei momenti tristi della guerra, durante i quali, il valore della famiglia rappresentava l’unico rifugio sicuro, in grado di far assaporare il calore piacevole dell’esistenza. Proteggersi per proteggere chi ci è vicino è il sentimento che ha spinto e ha guidato l’autore in tutta la sua esistenza, anche dopo essersi allontanato dsalla sua terra natia. Il libro di carattere autobiografico, ricco di intense emozioni, assolve una missione educativa, senza la iattura di chi sente forte il richiamo del proprio sangue e non lesina energie e risorse per offrire anche a coloro meno attrezzati le stesse condizioni di vita. L’autore coltiva con passione il litterarum otium inteso non come riposo, bensì come attività letteraria.

IL_COMMERCIALE_A_CERIGNOLA

Il Commerciale a Cerignola

150.00

60 anni a servizio del territorio

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Nicorelli editore | Storia Locale

Marcello Colopi – La Dignita’

18.00

Natale 1920. In un umile pianterreno di Cerignola, nella casa di Giuseppe Di Vittorio, arriva un dono inatteso: un cesto traboccante di viveri, inviato dal potente agrario

Giuseppe Pavoncelli. A riceverlo è Carolina Morra, mentre il marito è assente. In quella casa, segnata dalla povertà e dalla recente nascita della piccola Baldina, quel gesto

potrebbe sembrare un atto di generosità. Ma non lo è. Quando rientra, Di Vittorio -bracciante, sindacalista e già figura centrale nelle lotte

contadine- compie una scelta destinata a lasciare il segno: rifiutare quel dono.

il 24 dicembre 1920, mette per iscritto la sua risposta in una lettera destinata all’amministratore dei Pavoncelli. Un gesto semplice, ma carico di significato.

Da questo episodio prende avvio un’indagine che attraversa l’Italia del primo dopoguerra, tra conflitti sociali, coscienza di classe e costruzione dell’identità sindacale.

La lettera non è più solo un documento: diventa la chiave per leggere un’epoca e le tensioni profonde tra potere e dignità, tra paternalismo e rivendicazione dei diritti.

Con uno sguardo rigoroso e al tempo stesso narrativo, il libro restituisce forza e attualità a un gesto di rifiuto che si trasforma in atto politico, simbolo di resistenza e di

emancipazione collettiva.